La disinfestazione ecologica: come intervenire

Perché la disinfestazione ecologica

Negli ultimi anni si è prestata una sempre maggior attenzione all’ecologia e all’impatto sull’ambiente che hanno le diverse attività umane in tutti i vari settori. Di conseguenza, non può apparire strano che anche i vari sistemi di disinfestazione abbiano seguito questa tendenza.

Ecco perché si sente spesso parlare di disinfestazione ecologica: si tratta di interventi volti a eliminare blatte, cimici e altri insetti infestanti rispettando l’ambiente ed evitando di usare prodotti chimici e inquinanti.

Che cos’è la disinfestazione ecologica

In genere si effettua una disinfestazione ecologica quando si mettono a punto tecniche o si usano prodotti caratterizzati dal fatto di non avere interazione con l’uomo. In questo modo le persone non subiscono danni e non hanno alcun problema anche se entrano in contatto con gli attrezzi e le sostante usate per eliminare gli insetti. Al contrario, l’impiego dei normali insetticidi può provocare intossicazioni oppure irritazioni alla pelle, al naso, agli occhi e alla bocca.

Vi sono poi quei prodotti la cui esposizione non provoca danni nel breve periodo, ma che hanno effetti collaterali di una certa entità nel lungo periodo. Di conseguenza, si può dire che per risolvere un lieve problema biologico si causa una contaminazione chimica anche grave e molto più pericolosa. Per tutti questi motivi si consiglia di optare per una disinfestazione ecologica in casa o negli ambienti di lavoro quando si ha a che fare con blatte, ragnetti rossi, formiche e altri insetti. I risultati saranno altrettanto validi e più sicuri nel lungo periodo.disinfestazione-ecologica

Che cosa significa fare una disinfestazione ecologica

Per effettuare una disinfestazione ecologica non bisogna assolutamente usare i classici prodotti per eliminare gli insetti, come gli insetticidi spray, le polveri da spargere negli ambienti di casa e i fumogeni ambientali.

La disinfestazione ecologica, al contrario, si basa essenzialmente su soluzioni di tipo fisico e non chimico: ad esempio, per risolvere un’infestazione di insetti striscianti come le cimici dei letti si può optare per l’azoto liquido.

Invece, se si ha a che fare con termiti e tarli, è consigliabile l’uso di microonde oppure di un trattamento a base di atmosfera modificata. In genere, per un intervento rapido, efficace e che garantisca ottimi risultati ci si rivolge a una ditta specializzata del settore, che assicuri la messa in pratica di tecniche rispettose dell’ambiente e non dannose per le persone. La disinfestazione ecologica verte su due aspetti complementari: il primo è la selezione attenta dei prodotti che abbiano il minor impatto ambientale possibile. Per questo è importante un continuo aggiornamento delle tecniche.

Il secondo aspetto è legato al concetto di lotta integrata, cioè su un intervento basato anche su soluzioni non artificiali.