Laserterapia e cura dei denti

laserterapia Palermo_optLa medicina moderna da qualche tempo si avvale dell’uso del laser per la cura di patologie di ogni tipo. Anche in odontoiatria la cosiddetta “laserterapia” permette di raggiungere risultati vantaggiosi in modo poco invasivo, evitando ai pazienti fastidiose anestesie e suture.

Laserterapia e cura dei denti
Curare i denti con il laser, infatti, prevede dei trattamenti veloci e indolore, molto più “soft” di quelli tradizionali, privi di sanguinamento intraoperatorio. Il laser può avere diversi effetti sui tessuti della cavità orale, stimolando ad esempio la guarigione delle ferite. Il suo raggio di luce – a una sola lunghezza d’onda – viene dosato in base al tipo di intervento da eseguire. Ecco alcune informazioni utili sulla laserterapia, tratte dal sito dello studio dentistico di Palermo del Dott. Antonino Messina.

Stop a bisturi e trapano

I dentisti propongono il laser come vantaggiosa alternativa a bisturi e trapano, strumenti più tradizionali e decisamente invasivi. La laserterapia ha dimostrato dei benefici effettivi in tutte le branche dell’odontoiatria, dall’implantologia alla chirurgia orale, dalla parodontologia all’endodonzia. Il raggio laser è utile anche  per lo sbiancamento dei denti.

Quali sono i vantaggi della Laserterapia?

Oltre a ridurre il bisogno di anestesie e suture, la laserterapia garantisce un decorso post-operatorio meno doloroso, così come une un valido controllo dell’emostasi. Ha inoltre la capacità di sterilizzare, ad esempio uccide i batteri e le endotossine che provocano la malattia paradontale.

Il laser non è sempre lo stesso

Esistono diversi tipi di laser, differenti nella lunghezza d’onda e scelti in base alla patologia del paziente. Ecco i più comuni:

• Laser a CO2 (ad anidride carbonica e con fascio di luce infrarossa);

•Laser a Er -YAG (erbium);

•Laser a ND-YAG (neodimio);

•Laser KTP;

•Laser a diodo.

Che patologie dentali cura la laserterapia?

Grazie al laser è possibile curare le seguenti malattie legate alla cavità orale:

√ Malattia paradontale;
√ Afta, stomatite aftosa, herpes;
√ Denti ipersensibili;
√ Patologie del canale radicolare.

Infine, il raggio laser viene sfruttato per preparare le gengive in cui saranno posizionati gli impianti dentali fissi (implantologia, ponti, corone), e nei trattamenti eseguiti su pazienti con disordini della coagulazione.

Hai mai ricevuto un trattamento eseguito con il laser? Raccontaci la tua esperienza!